Non esiste una scrittura "bella" o "brutta"
Ogni grafia possiede caratteristiche che possono offrire indicazioni sul modo di essere, di pensare e di relazionarsi di chi scrive. Una scrittura ordinata earmoniosa non è necessariamente “migliore” di una più irregolare o dinamica, così come una grafia esteticamente gradevole non corrisponde automaticamente a tratti positivi della personalità. L'analisi grafologica si concentra sul significato dei segni e sulla loro combinazione, non sul giudizio estetico. Ciò che conta non è se una scrittura appaia bella o brutta agli occhi di chi la osserva, ma ciò che essa comunica in termini di energia, emotività, controllo, spontaneità e struttura personale. Una grafia molto ordinata può appartenere ad una persona ansiosa di controllo, mentre una scrittura irregolare può indicare creatività, spontaneità o forte energia mentale.
